Quante volte ci è capitato di leggere davanti all’area cani: “Attenzione, bocconi avvelenati!”

Purtroppo il rischio c’è, noi dobbiamo prestare sempre attenzione e agire il prima possibile in caso di ingestione.

 I sintomi, ovviamente, cambiano a seconda del tipo di veleno e possono manifestarsi dai 30 minuti alle 72 ore dopo l’ingestione.

La prima cosa da fare è chiamare il veterinario. Assolutamente banditi i rimedi fai da te!

Vediamo le principali sostanze con le quali il nostro cane può entrare in contatto.

DISERBANTI E VELENO PER TOPI

Questo tipo di sostanza è quella che possiamo trovare più spesso nei tanto temuti bocconi avvelenati.

Il rodenticida intossica il topo molto lentamente e contiene una sostanza anticoagulante che causa gravi emorragie interne.

Il cane ha buone probabilità di sopravvivenza.

Cosa possiamo fare noi? Come detto sopra, chiamare subito il veterinario e, se ci accorgiamo immediatamente, possiamo spingere il cane a rimettere somministrandogli acqua salata o sale grosso (sostanza emetica che causa il rigetto).

PESTICIDI

Nome tecnico: organofosforici e carbammati

I sintomi possono manifestarsi dopo 15 minuti – 1 ora dall’assunzione, tra questi:

  • eccessiva salivazione
  • diarrea mucosa e maleodorante
  • diminuzione del diametro della pupilla
  • battito rallentato, tremori e talvolta crisi convulsive

Esiste un antidoto: l’atropina solfato. Per gli organofosforici abbiamo anche la pralidossima cloruro (ovviamente somministrati dal veterinario).

Di solito ci si accorge del problema quando il cane mangia, poiché l’ingestione di cibi grassi attiva il veleno e la manifestazione dei sintomi.

Avvelenamento nel cane
Avvelenamento nel cane

STRICNINA

È una polvere bianca e inodore, pericolosa anche per l’uomo.

I sintomi si manifestano dopo pochi minuti dall’ingestione e possono essere:

  • agitazione e rigidità
  • contrazioni muscolari e talvolta crisi convulsive

Purtroppo, non esiste antidoto e la prognosi è, disgraziatamente, spesso letale.

Il veterinario potrebbe optare per una lavanda gastrica e una sedazione per ridurre le contrazioni.

STRICNINA

È una polvere bianca e inodore, pericolosa anche per l’uomo.

I sintomi si manifestano dopo pochi minuti dall’ingestione e possono essere:

  • agitazione e rigidità
  • contrazioni muscolari e talvolta crisi convulsive

Purtroppo, non esiste antidoto e la prognosi è, disgraziatamente, spesso letale.

Il veterinario potrebbe optare per una lavanda gastrica e una sedazione per ridurre le contrazioni.

Avvelenamento nel cane

METALDEIDE

È un prodotto chimico usato nei lumachicidi, di colore blu-azzurro, in granuli o pellet.

Questa sostanza è altamente tossica anche solo per contatto e l’effetto è molto rapido, entro 2 – 3 ore dall’assunzione.

I sintomi sono molto violenti, tra questi:

  • spasmi e convulsioni
  • irrigidimento della testa (il cane si paralizza con colonna vertebrale a ponte)
  • pupille dilatate
  • tachicardia
  • ipersalivazione e pallore delle mucose
  • vomito e diarrea verde
  • alito dall’odore chimico
  • temperatura corporea oltre i 43 gradi (quella del cane è 38-39° C)

Come per la stricnina, non esiste antidoto, ma la prognosi è generalmente favorevole nei soggetti che sopravvivono nelle 24-48 ore dall ‘assunzione.

È necessario intervenire tempestivamente e comunicare al veterinario il possibile tipo di avvelenamento e i sintomi.

Solitamente vengono effettuate una lavanda gastrica e una sedazione.

Avvelenamento nel cane
Avvelenamento nel cane

ANTIGELO

Sostanza dal gusto dolciastro, molto appetibile per i cani.

I sintomi possono apparire da 30 minuti a 24-72 ore dopo l’ingestione.

Possiamo avere:

  • vomito e diarrea
  • mancanza di coordinazione muscolare
  • convulsioni

Nei casi più gravi possono verificarsi anche il coma e la morte.

ANTIGELO

Sostanza dal gusto dolciastro, molto appetibile per i cani.

I sintomi possono apparire da 30 minuti a 24-72 ore dopo l’ingestione.

Possiamo avere:

  • vomito e diarrea
  • mancanza di coordinazione muscolare
  • convulsioni

Nei casi più gravi possono verificarsi anche il coma e la morte.

Avvelenamento nel cane

FUNGHI

Solitamente risultano molto invitanti per i nostri cani. Prestiamo particolare attenzione quando facciamo trekking insieme!

Possono essere di vario tipo, dai più tossici e letali (intaccano fegato e reni) a quelli dalle tossine molto o lievemente

psicotrope, a quelli semplicemente indigesti (causano vomito o diarrea).

I sintomi principali dell ‘avvelenamento da funghi sono:

  • dolori addominali
  • nausea e diarrea
  • debolezza e letargia
  • ingiallimento degli occhi e in alcuni casi della pelle
  • salivazione eccessiva
  • movimenti scoordinati

Cosa dobbiamo fare? Come in ogni caso di avvelenamento, sentire subito il veterinario e raccogliere un pezzo del fungo da portargli per velocizzare la diagnosi.

Il veterinario deciderà se optare per una lavanda gastrica o una terapia farmacologica.

Avvelenamento nel cane
Avvelenamento nel cane

PIANTE TOSSICHE

Molte piante presenti in questo periodo natalizio sono tossiche per il nostro cane.

STELLA DI NATALE

Molto urticante.

I sintomi possono essere:

  • irritazione delle mucose della bocca
  • senso di soffocamento
  • vomito e diarrea
  • coliche
  • tremori
  • lacrimazione

La prognosi è favorevole. Se necessario, il veterinario farà una lavanda gastrica.

PIANTE TOSSICHE

Molte piante presenti in questo periodo natalizio sono tossiche per il nostro cane.

STELLA DI NATALE

Molto urticante.

I sintomi possono essere:

  • irritazione delle mucose della bocca
  • senso di soffocamento
  • vomito e diarrea
  • coliche
  • tremori
  • lacrimazione

La prognosi è favorevole. Se necessario, il veterinario farà una lavanda gastrica.

Avvelenamento nel cane

VISCHIO

Più pericoloso: le bacche sono altamente tossiche per cuore e polmoni.

Tra i sintomi:

  • movimenti scoordinati
  • eccessiva dilatazione della pupilla
  • eccessiva salivazione
  • vomito e diarrea
  • forti dolori addominali
  • bradicardia
  • convulsioni

Se non si interviene in tempo, l’animale può morire.

Altra pianta moderatamente tossica è l’agrifoglio, dalle bacche purganti.

Tra i sintomi:

  • vomito
  • debolezza
  • diarrea

Una ventina di bacche di questa pianta può provocare la morte.

Abbiamo poi l’Ortensia, moderatamente tossica, e il Gelsomino, altamente tossico.

Avvelenamento nel cane
Avvelenamento nel cane

REGOLE GENERALI:

mai indurre vomito in caso di sostanze acide, alcaline o derivanti dal petrolio (es: candeggina, ammoniaca): potremmo solo fare danno con conseguente corrosione dell’esofago.

Chiamare sempre il veterinario, no ai rimedi fai da te!

Non perdiamo mai di vista il nostro cane (evitiamo il giornale e il cellulare in area cani, controlliamo sempre cosa sta facendo il nostro cane e impariamo a passare del tempo di qualità con lui): il nostro intervento, se attento e tempestivo, può sempre salvargli la vita!

Sperando di avervi dato dei consigli utili, vi auguro buone feste!

REGOLE GENERALI:

mai indurre vomito in caso di sostanze acide, alcaline o derivanti dal petrolio (es: candeggina, ammoniaca): potremmo solo fare danno con conseguente corrosione dell’esofago.

Chiamare sempre il veterinario, no ai rimedi fai da te!

Non perdiamo mai di vista il nostro cane (evitiamo il giornale e il cellulare in area cani, controlliamo sempre cosa sta facendo il nostro cane e impariamo a passare del tempo di qualità con lui): il nostro intervento, se attento e tempestivo, può sempre salvargli la vita!

Sperando di avervi dato dei consigli utili, vi auguro buone feste!

Avvelenamento nel cane